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sabato 29 novembre 2008
Siamo stati tutti informati che il servizio idrico integrato e cioè la gestione delle acque potabili e non, è passato in carico ad una nuova società a partecipazione pubblica chiamata Acque Veronesi. Qualcuno si chiederà che fine ha fatto la vecchia Acque Vive, società formata dai comuni Sommacampagna e Sona. Bene, si sappia che Acque Vive anche dopo aver passato tutte le deleghe di gestione, di fatturazione e tutti i dipendenti ad Acque Veronesi è ancora in piedi per la gestione di opere marginali quali il verde pubblico e il mercato ortofrutticolo.
Sia il mantenimento delle aree verdi sia il mercato hanno funzionato tranquillamente fino ad oggi anche senza essere accorpate/controllate da una società a partecipazione pubblica.
Alla fine questa società serve soltanto per tenere a libro paga un paio di persone: Allegri Giandomenico 2.000 € lordi mensili e Zoccatelli Palmarino 2.400 € lordi per 14 mensilità. (Fonte ufficio Ragioneria).
E’ SCANDALOSO! Il ministro Brunetta si sforza nel dire che l’attuale governo sta facendo una seria lotta contro i “Fannulloni” e tutte le spese pubbliche inutili, ma invece, anche nei comuni, si nota come Giunte di Destra e Sinistra stipulino taciti accordi per consentire laute retribuzioni ad ossequiosi amici.
Ricordiamo che Zoccatelli è in quota Lega Nord e che Allegri è in quota Partito Democratico. Il gruppo Lista del Cambiamento presenterà una mozione al Consiglio Comunale per la chiusura immediata della società Acque Vive s.r.l. Vedremo anche il resto dell’opposizione come si pronuncerà. Quando ci siamo opposti ai Piruea avete lasciato la sala, oggi ripeterete scene già riviste? Ah… dimenticavo, chiederete prima ai vostri sommi vertici, Flavio e Federico, senza tener conto che il mandato elettorale vi è stato conferito dai cittadini e nel Loro interesse dovreste agire!
Il Sindaco ha già riferito che da parte sua intende mantenere lo status quo e continuare a pagare per questa società che secondo Lei lavora ora più di prima. Noi restiamo dell’idea che per la gestione del verde pubblico servono bravi giardinieri e non diligenti impiegati.
Ci consola soltanto in fatto che tra pochi mesi si tornerà alle urne e Lista del Cambiamento sarà lì a confrontarsi su queste tematiche e molto altro…
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